L’Università di
Palermo apre le porte in occasione della Settimana della cultura
scientifica e tecnologica.
Dal 19 al 25 marzo saranno quattro i
laboratori scientifici che il pubblico e le scuole potranno visitare
(tre a Ingegneria e uno
ad Agraria),
oltre ai tre straordinari tesori di scienza quali l’Orto botanico,
il Museo Gemmellaro e l’Osservatorio astronomico.
Sarà un'opportunità per conoscere luoghi in cui ogni giorno i ricercatori
indagano sui segreti della natura e coltivano la loro creatività.
Al
laboratorio di Ingegneria informatica si potranno ammirare il robot
Cicerone che fa da guida turistica,
la mano meccanica che è in grado di riprodurre, per
imitazione, i movimenti umani, e i cagnolini-calciatori,
giunti agli ottavi di finale dei Mondiali di calcio
dei robot (prenotazioni al 328.9859060). Al laboratorio di
realtà virtuale, al dipartimento di Meccanica a Ingegneria
si può assistere ad affascinanti ricostruzioni tridimensionali
(telefono 380.4399796), mentre al laboratorio di Scienze
energetiche e ambientali si può visitare la casetta
ecologica sul tetto e partecipare a simulazioni in aula sulla
raccolta e l’elaborazione di dati meteorologici (telefono
091.236216 o 320.8669521). Infine, al laboratorio di Chimica
e Idraulica ad Agraria (prenotazioni allo 091.7028171 e 091.728193),
tra vetrine antiche colme di reagenti e macchine per la misurazione
dei terreni, si potranno conoscere strumenti e procedure
per il risanamento ambientale.
Visitando l’Orto botanico
si potranno ammirare i viali, le fontane, i muretti restaurati
dopo due anni di lavori. Aperta al pubblico, inoltre, sarà la
mostra fotografica “Sarawak”, organizzata dall’associazione
Photonature, sulla distruzione delle foreste primarie e le
conseguenze sull’ecosistema. Il Museo Gemmellaro mostrerà il
volto di Thea, la donna del Paleolitico, appena realizzato.
All’Osservatorio astronomico, invece, oltre che al
Museo della Specola, si potrà eccezionalmente visitare
il laboratorio Xact, dove si trovano le macchine utilizzate
per costruire gli strumenti che rivelano i raggi X emessi
dai corpi celesti.
L’ingresso
è gratuito in tutti i luoghi. Al Museo Gemmellaro (aperto da
lunedì 19 a sabato 24, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18)
e all’Orto Botanico (aperto dal 19 al 24 dalle 9 alle 17
e domenica 25 dalle 9 alle 13.30) non è necessario prenotare,
tranne che per i gruppi, mentre le visite all’Osservatorio
astronomico (da lunedì 19 a venerdì 23 dalle 9 alle
13 e dalle 15 alle 18) sono riservate alle scuole esclusivamente
su prenotazione.
Occorre
prenotare anche per i quattro laboratori, tutti in viale delle
Scienze, aperti in orari diversi
a
seconda delle esigenze
d'uso scientifico e didattico (nella foto l'Orto botanico).
Antonella Mulé
(16 marzo 2007)
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